Torna l'ora solare: ecco i rimedi ai disturbi per il cambio orario

Riposo, attenzione selettiva e nuovi progetti servono a contrastare la stanchezza e la malinconia che ci investono con il cambio dell'ora in autunno

Più Popolare

Ora legale, addio. Rieccoci al cambio dell'orario: con il ritorno all'ora solare, la lancetta si sposta indietro di un'ora nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, esattamente alle ore 3 del mattino. Si dorme un'ora in più quella notte, ma tutti noi, chi più chi meno, risentiamo di questo sfasamento del ritmo circadiano, quello delle 24 ore. Sembra impossibile, eppure quell'ora in meno di luce, quel tramonto anticipato hanno un influsso sul nostro organismo e sul nostro umore. L'effetto è quello di un mini jet lag da smaltire nel tempo. Un italiano su quattro lamenta un certo fastidio, per il 3% della popolazione è un vero e proprio disagio.

Advertisement - Continue Reading Below

La psicologa e psicoterapeuta Federica Mazzeo, dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, ci spiega che cosa succede nel nostro organismo e nella nostra psiche con il cambio dell'ora e ci dà qualche buon consiglio su come affrontarlo.

L'ora solare cambia in autunno quando siamo più fragili

Il ritorno all'ora solare ci coglie nel periodo dell'anno in cui siamo più vulnerabili. Con l'arrivo dell'autunno ci esponiamo sempre meno alla luce, quindi il nostro organismo produce meno serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore e, in generale, i nostri ritmi biologici devono adattarsi alle nuove condizioni ambientali. Del resto Il cambio dell'orario dunque, non fa che stressare ancora di più questo momento di adattamento. I sintomi più ricorrenti sono l'aumento della sonnolenza, e in generale, difficoltà a godere di un sonno ristoratore. Poi, irritabilità, stanchezza, senso di malinconiadifficoltà a concentrarsi, maggiore desiderio di carboidrati.

Più Popolare

Le donne soffrono di più per il cambio dell'ora legale

Noi donne ne siamo particolarmente sensibili perché il nostro organismo è soggetto a ciclicità e dunque risentiamo di ogni interferenza alle variazioni ormonali. I sintomi che possiamo avvertire in questo periodo dell'anno, o con il cambio dell'orario, sono molto simili alla sindrome pre-mestruale. Se aggiungiamo il fatto che quando c'è meno luce tendiamo ad uscire di meno, e quindi a ridimensionare la nostra attività sociale, percepiamo una condizione di solitudine e isolamento. E anche questo influisce sull'umore.

Assecondiamo la natura che rallenta in autunno e inverno

Non c'è molto da fare in questa fase dell'anno se non assecondare il rallentamento della natura per ritrovare lentamente un proprio ritmo, consono a questo cambiamento. Chi incontra difficoltà a concentrarsi dovrà cambiare la propria agenda, darsi più tempo, calibrare gli impegni alle energie, ma anche, semplicemente, evitare le distrazioni. Questo è un periodo in cui più che mai dobbiamo sviluppare un'attenzione selettiva. Essere sempre iper-connessi non aiuta. Non possiamo permetterci di sovraeccitare un sistema che è in carenza di energie, dunque irritabile. Bisogna imparare anche ad essere assenti, a sottrarsi.

Seguiamo un progetto di crescita personale

Poiché siamo molto sensibili ai ritmi della natura, quando la natura si riposa, si ferma, anche noi avvertiamo un senso di vuoto, di stasi, che rende inclini alla malinconia. Dunque, se da una parte va bene assecondare questa stasi, dall'altra può essere il momento opportuno per elaborare e ricercare dimensioni che stimolano il piacere e che ci diano il senso della progettualità. Può essere la scrittura del diario, o magari seguire un corso per imparare qualcosa di nuovo, o fare l'orto invernale. Qualsiasi attività che contenga una progettualità, che abbia un suo ritmo, un suo calendario, che serva come processo di crescita personale. Di fronte alla natura che si spegne, teniamo accesa una fiammella che ci accompagni durante l'inverno.

Approfittiamo sempre della luce solare

Le giornate sono più corte, dunque, approfittiamo di ogni momento per esporci alla luce del sole: facciamo la pausa pranzo su una panchina assolata, o almeno una passeggiata nelle ore centrali del giorno. La luce artificiale è solo un surrogato della luce del sole.

More from Gioia!:
Emozioni
CONDIVIDI
Come riuscire a sopravvivere a se stessi
Meditare non è mica facile, anzi, può portare a galla le nostre emozioni più profonde (e scomode)
Emozioni
CONDIVIDI
Come affrontare il cambiamento in 7 mosse
La vita deve essere vissuta con consapevolezza, puntando su questi cardini base che possiamo e dobbiamo gestire
Emozioni
CONDIVIDI
Di che cosa parlano le persone che si iscrivono al Forum dei brutti
C'è un luogo del web che ha deciso di dare libera voce e scambio di idee e consigli a tutti coloro che si considerano brutti, e, nell'epoca...
Mindfulness, respirazione consapevole per imparare a fermarsi
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: l'arte di imparare a fermarsi con la respirazione consapevole
Se scegliamo di fermarci, tutto andrà bene
Emozioni
CONDIVIDI
Se ti molestano in discoteca, chiedi di Luisa
Per le avventrici di locali e club del Cantone svizzero di Zurigo d'ora in poi sarà sufficiente chiedere di una certa Luisa per far sì che...
Emozioni
CONDIVIDI
Perché avere una nonna per amica è la cosa più bella che ti possa capitare
Maestre di vita, confidenti, destinatarie di un affetto tenerissimo: le nonne (ma in realtà i nonni tutti) sono un punto di riferimento...
Il fenomeno cosplay è in costante crescita, scopriamo chi sono
Emozioni
CONDIVIDI
Quelli che giocano (e si travestono) da supereroi: il cosplay è solo un gioco o c'è dell'altro?
Il fenomeno del cosplay è in forte crescita, ma perché (anche) agli adulti piace travestirsi da supereroe? Abbiamo chiesto a uno...
Mindfulness: come avere successo senza stress
Emozioni
CONDIVIDI
Mindfulness: come avere successo senza stress
Carriera e vita senza stress non sono necessariamente in contrapposizione: puoi averle entrambe applicando 7 strumenti di consapevolezza
Emozioni
CONDIVIDI
Dieta della bella addormentata: quando le ragazze dormono per non mangiare
Ci sono quelle che prendono sedativi per stare sveglie 4 ore al giorno, e quelle a cui non servono perché tanto "sono stanche il 90% del...
Emozioni
CONDIVIDI
Il galateo del complimento perfetto
3 semplici dritte che non ti faranno essere scontata la prossima volta che vorrai elogiare qualcuno