Luca Marin: il mio anno senza Fede
Venerdì, 29 giugno 2012 12:05
L’estate scorsa lei lo ha lasciato per Filippo Magnini. Lui non l’ha presa bene, tanto che molti lo davano per “ex” anche nel nuoto. Invece ha cambiato allenatore, si è preso una pausa dalle donne e tra un mese partirà per la sua terza Olimpiade. Dove ritroverà la Pellegrini con il nuovo compagno. E anche Laure Manaudou, l’amore del passato, finito con un anello lanciato in piscina
di Federica Furino - foto Fabrizio Cestari
Prima le notizie, che sono due. In ordine di importanza: Luca Marin andrà alle Olimpiadi. Il che non è una novità (è la terza volta, dopo Atene e Pechino), ma neppure una cosa scontata, visto l’anno non dei più felici alle sue spalle e la qualificazione acciuffata all’ultima gara utile (il Settecolli di Roma, a metà giugno). L’altra notizia è che a Londra, Luca Marin – ex di Laure Manaudou e dal luglio scorso ex di Federica Pellegrini – ci andrà da solo. Cioè da single. Perché l’amore, diluito nell’acqua della piscina olimpionica, è una soluzione esplosiva e, quando fa il botto, sono tsunami in mondovisione. Così, a riprendersi, ci va un po’. Poi c’è botto e botto. Quello della storia con Laure nel 2007 aveva fatto gran rumore ma danni relativi, riparati presto da Fede. Ma ora che Fede non c’è più, il reflusso è più lento. La ripartenza, appunto, Londra.
Se lo aspettava?
No. A marzo stavo meglio e non ho fatto il tempo. Quando insegui e non arrivi mai, ti viene l’affanno.
Alla fine ce l’ha fatta.
Il Settecolli era l’ultima chance. L’allenatore mi ha detto: «Con la testa si può fare tutto». (Ride) E io lo prendevo in giro. Invece aveva ragione lui. Però non sono ai livelli di due mesi fa.
Ha tempo per riprendersi.
Trentacinque giorni. Ma non ci penso, quando arriva, arriva.
Alla terza Olimpiade ci ha fatto il callo?
L’ansia resta. Ma da Atene a oggi sono un’altra persona.
In cosa è cambiato?
Ad Atene ero un ragazzino. Avevo 18 anni e vivevo con i miei. In Nazionale parlavo poco, stavo sempre zitto.
Poi direi che si è sciolto.
Di base resto timido. Se devo dire una cosa la dico, ma per principio mi faccio gli affari miei e non rompo le palle a nessuno.
Le liti con le fidanzate non sono passate sotto silenzio.
Se sei un personaggio noto, quello che fai viene fuori. Che tu voglia o no, succede. Ma non me ne frega niente, io vado dritto per la mia strada. La gente può pensare quello che vuole, non mi interessa.
Con Federica è finita da quasi un anno. Ora come sta?
Sono stati mesi difficili, ma sono rinato.
Come?
Trasferendomi a Roma. Ora mi alleno con i miei vecchi compagni della Nazionale giovanile. Con loro, forse anche grazie a loro, ho ritrovato la serenità.
È andato anche in tv, su Canale 5.
Accettare Baila! è stata una delle decisioni migliori della mia vita. Avevo bisogno di pensare ad altro. Lo rifarei cento volte. Alla faccia di quelli che dicevano: «Va lì perché nel nuoto è finito».
Ha pure cambiato allenatore.
Dopo Shanghai ho parlato con Philippe (Lucas, ex allenatore di Federica Pellegrini e Luca Marin, ndr). L’ho chiamato e gli ho detto: «Mi dispiace, non me la sento di venire a Parigi da solo». A Roma invece ho la nonna e un po’ di parenti. La nonna vicina è una gran cosa.
Da che famiglia arriva?
Normalissima. Tre persone che si amano. Mamma, papà e io. Ero un bravo bambino, a sette anni stavo già a casa da solo. I miei lavoravano in due aziende di fiori. Ci lavorano ancora. Aspettano di andare in pensione per venire su.
Il suo futuro, invece?
Non ne ho idea.
Nel nuoto, comunque?
(Lunga pausa) Sì.
Non sembra convinto.
Questa qualificazione mi fa venire voglia di andare avanti.
Pensava di smettere?
Ho sempre detto che dopo Londra avrei lasciato. Alla prossima Olimpiade avrò 30 anni e, per la gara che faccio, sono troppi. Ad agosto vedrò se concedermi ancora un Mondiale o smettere e dedicarmi ad altro.
Altro cosa?
Mi piace la tv. E vorrei studiare recitazione. Il nuoto non ti lascia niente.
Le delusioni sentimentali rischiano di tirare a fondo?
A me hanno tirato su. Tutti mi chiedono come sia possibile e io non so rispondere. Ma giuro che oggi sto bene così.
Rimpianti?
No. Tornassi indietro rifarei tutto.
Ha voglia di innamorarsi di nuovo?
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