Vanessa Incontrada: ora che sono fiera di me
Appartiene a quella categoria di donne che stanno sempre a dieta. Non per vanità: è che, come sgarra, la paga. Per questo ci piace. È vera. E ha il coraggio di mostrare le proprie debolezze. Il dolore per le critiche sul suo peso. La rottura con quelli di Zelig. Acqua passata. La “nuova” Vanessa (in questi giorni al cinema e in tv) è forte. Perché ha fatto pace con molte persone e, soprattutto, con il suo corpo. Anche se certi notti «Apro il frigo e spazzolo tutto!»di Andrea Scarpa - foto Max&DouglasIo non dirò bugie, ma lei scriverà tutto quello che le dico senza fraintendermi? In passato, certi suoi colleghi hanno lavorato un po’ troppo con la fantasia...». Vanessa Incontrada prima di posare per gli ultimi scatti del servizio che avete sotto gli occhi, mi saluta così. Siamo in uno studio fotografico di Roma, il giorno dopo il debutto di Benvenuti a tavola 2, la serie di Canale 5 con Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio che l’ha riportata in tv. Nella capitale per girare con Raoul Bova il film Angeli, in onda a fine ottobre sempre su Canale 5, l’attrice italo-spagnola torna al cinema il 9 maggio con Mi rifaccio vivo, nuovo lavoro di Sergio Rubini in cui recita con Neri Marcoré, Lillo Petrolo, Margherita Buy.Il film di Rubini affronta il tema del rancore: lo conosce bene? No. Quando subisco un torto posso anche arrabbiarmi tantissimo, ma poi lascio correre, perché sono sicura che, prima o poi, il male tornerà al mittente.Dopo aver polemizzato nel 2008 con chi faceva gossip sulla sua linea non proprio perfetta, nel 2011 attaccò il gruppo di lavoro di Zelig per l’indifferenza alle sue esigenze di mamma.Quel disagio fu causato più dalla stupidità che dalla cattiveria. Non capirono lo stato d’animo di una mamma che voleva stare più tempo con suo figlio, ma forse anch’io non feci abbastanza per comunicarlo.Se dovesse incontrare per strada Gino a Michele, i fondatori di Zelig, come si comporterebbe?Li saluterei. E sono convinta che a tutti e tre scapperebbe una lacrima. Sono cresciuta con loro, mi hanno dato tanto, non potrei mai non volergli bene.Però non vi siete più visti, né sentiti.Ho sentito Claudio Bisio, loro no.Si è pentita di quegli sfoghi?Perché avrei dovuto? Volevo solo far conoscere i motivi del mio malessere.In qualche modo, li ha pagati?Ho semplicemente deciso di fare altro.A settembre scade il suo contratto con Mediaset: sarà rinnovato?No, ma continuo ad avere un ottimo rapporto con l’azienda, che mi ha sempre protetta e rispettata, anche quando ho rifiutato i progetti che mi offriva.Un altro varietà in tv lo farebbe?Sì, ma finora non è arrivata l’offerta giusta.L’ha più visto Zelig?No. Per me sarebbe stato come vedere un ex amore con un’altra donna, non sono ancora pronta.Da tre anni è testimonial di una casa di moda per donne dalle taglie normali: quando vede modelle come Kate Moss che cosa le viene in mente?Che sono gran fiche! Le ammiro. Noi donne siamo così: chi ha le tette grosse, le vorrebbe piccole; chi ha i capelli ricci, come me, li vorrebbe lisci... Kate Moss, poi, mi piace tanto.È una di quelle donne sempre a dieta?Sì. Ho quasi fatto pace con il mio corpo, quindi sto molto attenta al peso, più che in passato. Recentemente ho fatto la Dukan, però adesso mi trovo meglio con un dietologo che mi dice quello che devo fare. Purtroppo, quando sono stressata, scarico la tensione mangiando.Si sveglia di notte per svuotare il frigo?Io? Sì, porca miseria... Quando mi viene voglia, spazzolo tutto. Mi piace mangiare. Sesso e cibo, e un bicchiere di champagne, sono le cose più buone della vita. Però non bisogna esagerare.La prima abbuffata che le viene in mente?Quest’estate, alle quattro del mattino, dopo una serata in un locale di Follonica con due amiche siamo andate in un forno e abbiamo divorato due teglie gigantesche di pizza. Il giorno dopo mi sono messa in castigo: niente costume, niente mare.Sa anche cucinare?Ho iniziato da quando sono mamma: me la cavo solo con brodo, bollito e frittate.Crisi: che cosa vuol dire per lei?*PAG*Crisi: che cosa vuol dire per lei?Cambiamento. Le mie entrate si sono quasi tutte dimezzate. Ho chiuso il ristorante che avevo aperto due anni fa a Barcellona perché non rendeva quanto avrebbe dovuto. A Follonica invece, dove vivo con la mia famiglia, ho un negozio di abbigliamento: è piccolo, però mi dà grandi soddisfazioni.Se votasse in Italia, chi avrebbe scelto?Il Partito democratico.Tornando alla crisi, nell’ultimo anno chi le ha chiesto più soldi in prestito: parenti o amici?I parenti (ride, ndr).Lei ha conti in sospeso?No. Non ho debiti, pago le tasse e dico quello che penso, anche nelle situazioni più spinose.L’ha fatto anche con l’ex moglie del suo attuale compagno, sua amica e sorella del suo fidanzato dell’epoca, entrambi lasciati sei anni fa?Sì. Ho chiarito ogni cosa. Adesso è tutto più tranquillo.Il suo compagno, Rossano Laurini, ha una figlia adolescente nata dal precedente matrimonio: difficile destreggiarsi in una famiglia allargata?Se ognuno rispetta il proprio ruolo, no. E noi ci stiamo molto attenti.Rossano è proprietario di una nota discoteca di Follonica: è vero che guadagna più di lui?Sì. Più o meno il doppio.Va mai a ballare da lui?Sì. Adoro ballare.Ci va anche per marcare il territorio?Non sono il tipo.È vero che quando si arrabbia sono dolori?Qualche sberla ogni tanto l’ho data, lo ammetto. E, come un maschiaccio, anche qualche spinta.È più coraggiosa o incosciente?Da giovane incosciente, oggi coraggiosa. Se credo in quello che faccio, pur di andare avanti divento un caterpillar. E ho conquistato tutto da sola.Qual è stata la conquista più importante dell’ultimo anno?Riuscire a scrivere una lettera ai miei genitori, mettendoci tutto quello che avevo dentro da tempo, nel bene e nel male. Da allora il nostro rapporto è cambiato completamente (si commuove, ci fermiamo per un po’, ndr), siamo più uniti che mai.Prima dei quarant’anni che cosa vorrebbe assolutamente fare?Vendere tutto. Prima della crisi tenevo molto alle mie quattro case: mi facevano sentire sicura. Adesso basta. Voglio una casa dove vivere, un gruzzoletto per garantire gli studi a mio figlio, e basta. Il resto dovrà farselo da solo, è più sano così.Qual è la paura più frequente che ha?Non saprei. Mi capita di pensare alla morte, ma non mi spaventa. Non vorrei mai essere immortale.Come vorrebbe essere allora?Vorrei fregarmene del giudizio degli altri, fidarmi del prossimo, non essere così diffidente. Purtroppo lo sono diventata negli ultimi anni, e non mi piace. La mia natura è un’altra. Però ci sto lavorando.Va in analisi?Sì. Non mi vergogno a dirlo. Non mi godevo più niente. Controllavo tutto.Dopo il film con Raoul Bova, che cosa farà?Il 3 giugno presento su RaiUno, in diretta dal Centrale del Foro Italico di Roma, il Wind Music Awards. A settembre giro la commedia Ti sposo ma non troppo, opera prima di Gabriele Pignotta. Poi, sto scrivendo un romanzo su una fotografa che ha un figlio appena nato, che forse riuscirò a pubblicare quest’anno. E con Gioele Dix sto lavorando a uno spettacolo comico sulla vita di una donna dalla nascita alla vecchiaia. Lui farà anche la regia.E lei, dove vuole arrivare?Da nessuna parte. Voglio continuare ad andare avanti così.3 COSE SU DI LEIModella. Ha iniziato la sua carriera come indossatrice a 17 anni, dopo aver vinto in Spagna il concorso The look of the year. Il debutto in tv. Dal 1998 per due anni ha condotto il programma musicale Super, su Italia 1.Reali. A proposito della popolarità in caduta libera di re Juan Carlos, le abbiamo chiesto se la monarchia in Spagna ha fatto il suo tempo: «Sì. Il re fu decisivo nel 1981, durante il tentato colpo di Stato, ma con questa crisi la monarchia sembra non avere più senso. Forse se il figlio Felipe diventasse re subito...»...