Emma Stone: io e Spider-Man come Giulietta e Romeo
Giovedì, 12 luglio 2012 13:02
Non è un modo di dire: lei sta proprio con Andrew Garfield, il nuovo, romanticissimo, uomo-ragno.“Nel film quello tra lui e la mia Gwen è il primo amore: non sai quanto fa male avere il cuore spezzato. Dopo, per nessun altro sarai pronta a morire così”. Troppo drammatico? No, se come lei soffri di attacchi di panico (e non hai supereroi a portata di mano). Per questo, ha sviluppato un “metodo”
di Francesca Orsini - foto di Danielle Levitt
«Qual è il suo supereroe preferito?». Va bene, la domanda è trabocchetto: in questi giorni nei cinema si proietta il blockbuster d’estate 2012, The amazing Spider-Man, dove Emma Stone presta il suo faccino di porcellana, per l’occasione con frangetta bionda, a Gwen Stacy, il primo e ultimo grande amore di Peter Parker/Spider-Man, cioè Andrew Garfield, che è anche il suo fidanzato anche nella vita (vedi Gioia 28). Ma lei, sveglia, non ci casca: «Va bene anche una supereroina? Allora dico mia madre, sempre in mio aiuto quando ne ho bisogno».
Se già state pensando «ma questa non cresce mai?», sappiate che Emma ha stabilito a 14 anni (oggi ne ha 23) di diventare una star, e da lì in poi ha girato una dozzina di film. Molti dei quali non memorabili, ma con The help (nominato all’Oscar) e Crazy, stupid, love (nominato non ufficiale per gli addominali scolpiti di Ryan Gosling, di nuovo suo partner in Gangster squad, in uscita a ottobre) questa ragazza dell’Arizona è uscita una volta per tutte dall’anonimato.
È determinata, ma non riesce a nascondere un certo nervosismo durante l’intervista: sembra sempre sul punto di scoppiare a ridere, o a piangere, da un momento all’altro. E dietro la sua aria spensierata, si capisce subito che è molto sveglia. Domando: «Come si fa a conservare la sensibilità in un mondo, quello di Holywood, così duro?». Risposta: «Tenendosi strette le persone che ami».
Sua madre?
Lei sa tutto di me e viceversa: parliamo moltissimo. E poi ho delle amiche storiche. Gli affetti sono la cosa più importante della mia vita: hanno precedenza su tutto, anche sul lavoro. Sono queste relazioni che mi permettono di affrontare il resto con più sicurezza.
Non è che ha dimenticato dall’elenco il suo fidanzato, Andrew Garfield?
Sotto casa mia c’è spesso uno con una Mini Cooper che gli somiglia. Forse è lui...
Ok, niente privato... Ma ci riesce vivendo sempre sotto i riflettori?
Reagisco in modo diverso a seconda dei giorni, dipende da come mi sveglio. Se qualcuno mi scatta delle foto di nascosto, posso essere educata o diventare aggressiva, come è successo ieri: ero stanca, e non sono ancora abituata al fatto che qualcuno si avvicini e mi metta davanti alla faccia il cellulare. Ma non ho mai picchiato nessuno, finora.
Dopo The amazing Spider-Man magari le capiterà. Che ne pensa di Gwen, fidanzata al giovane Peter?
La sua storia è così drammatica! Ma i suoi sentimenti sono gli stessi che provavo io con il mio primo ragazzo. Un rapporto totalizzante, genere Romeo e Giulietta: sei disposta anche a morire per la persona che ami.
Non è più così?
L’unico amore che arriva a quell’intensità è il primo. Non so se è possibile riprovare una cosa del genere una volta che sai cosa significa avere il cuore spezzato. Gwen e Peter ancora non lo sanno. Il primo taglio è sempre il più profondo.
Però poi si rimargina.
Già, è solo questione di tempo. Ma la prima volta soffri davvero, non lo dimentichi quel dolore. In certe situazioni è come se l’istinto di protezione non scattasse, per esempio quando un amico ti tradisce. Ma poi la reazione diventa spontanea: dopo aver toccato il fuoco ed essermi bruciata, non lo tocco più.
E lei ha mai spezzato il cuore a qualcuno?
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