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Che cosa abbiamo capito dell’amore guardando i vampiri

Giovedì, 10 dicembre 2009 11:14

Essere romantici, provare paura, dolore, incontrare il mistero, aver voglia di proteggersi e persino rischiare la vita. Tutte le emozioni forti che la quotidiantità non dà, le trovano in New Moon, il fenomeno sbanca botteghini dell’anno. Ecco perché piace tanto agli adolescenti
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di Erica Arosio - foto di Federica Fiori

Ginevra, Giovanna, Alessandra e Thessa hanno fra i 15 e i 16 anni e sanno tutto della saga di Twilight. Hanno letto i quattro libri, hanno visto i due film, conoscono a memoria le battute. E non sono un’eccezione fra le loro coetanee. Italiane e di tutto il mondo. Leone, 16 anni, ha visto il film, non ha letto i libri ed è decisamente meno affascinato da chi bacia i vampiri. New Moon, secondo episodio cinematografico della saga, a poche settimane dall’uscita, se ne sta senza rivali in cima alla classifica dei film più visti. Abbiamo messo questi adolescenti intorno a un tavolo per cercare di capire, col loro sguardo, quali sono le ragioni del fascino esercitato sui giovanissimi dall’amore fra i due protagonisti del film, il vampiro Edward e la diciassettenne Bella.
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Perché questa passione per Twilight?
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Ginevra. È una storia misteriosa e lontana dalla vita di tutti i giorni.
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Giovanna. Ho sempre sognato una vita avventurosa e fantastica. Quando ho visto Twilight sono tornata a casa con il cuore che mi batteva fortissimo. Lo sguardo di Edward mi ha traumatizzato. Tenebroso, passionale, capace di trasmettere emozioni forti senza bisogno di tante parole.
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Alessandra. Vuoi sapere come va a finire, stai lì incollata e aspetti il seguito.
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Thessa. Se c’è un libro romantico, lo leggo. E New Moon è la quintessenza del romanticismo.
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Leone. New Moon mi ha annoiato, è troppo lento. Almeno in Twilight succedeva qualcosa di più, perché ti introducevano alla storia. Secondo me, le ragazze perdono la testa solo perché trovano Edward carino. Ma come si fa a star dietro a Bella? È una pazza esagerata.
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Alessandra. Leone, non capisci niente: Bella è innamorata e lui la lascia. Lei è disperata: cosa può fare?
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Leone. Ho capito che è innamorata, ma ha reazioni eccessive, sembra pazza.
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Alessandra. Quando sei presa da un amore così passionale, non puoi vivere senza lui accanto. Mi piace da pazzi che lei cerchi tutte le situazioni più pericolose solo per evocare l’immagine di Edward, per incrociare il suo sguardo. Infatti, quando lei è in pericolo, il fantasma di Edward si manifesta, per fermarla, per salvarla. È bellissimo.
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Ginevra. È qualcosa di ancora più forte della passione. Edward non può baciare Bella, perché se sente l’odore della carne e del sangue potrebbe morderla e ucciderla. È emozionante il fatto che debbano trattenersi.
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Giovanna. Quello fra Edward e Bella è un fidanzamento sovrannaturale.
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Thessa. Il bello del film è proprio questo amore sospeso, cristallizzato, diverso e non prevedibile.
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Giovanna. Bella è egoista e incosciente. Non sente ragioni, non vede il pericolo, vuole l’amore che lui non può darle. È disposta a tutto. Lui è molto più responsabile e si allontana per paura di farle del male. Non è una tensione così diversa da un amore vero, anche se il rischio non è magari quello di essere morse sul collo.
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Le donne sono incoscienti in amore?
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Ginevra. Forse, ma sarebbe bello che gli uomini fossero i più forti e responsabili.
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Fino a questo punto della storia i due innamorati non possono toccarsi: questo rende più o meno forte la passione?
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Alessandra. Molto più forte: è ferma, perfetta, non può guastarsi. Così potrebbe durare in eterno.
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Thessa. È l’amore non materiale: sono le emozioni che hai dentro. È l’amore vero che non si ferma all’aspetto fisico.
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Ginevra. L’amore senza contatto è più forte perché c’è il desiderio continuo. Lui potrebbe ucciderla. È amore mescolato alla morte. C’è tutto. .
La paura di far del male e la voglia di proteggere l’altro sono componenti dell’amore?
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Alessandra. Sì, ma sono questioni così grandi che per ora preferisco vederle al cinema o leggerle sui libri. Mi piacerebbe provare emozioni tanto forti, ma ho solo 16 anni e non mi sento pronta. Già pensavo che fosse impossibile innamorarmi... poi vabbé, è successo. Siamo troppo giovani, dobbiamo pensare a divertirci. Siamo superficiali, lo so bene, e guardiamo solo l’apparenza. Sono poche le coppie dei miei amici che stanno assieme perché si piacciono veramente. Ci sono un sacco di ragazzi e ragazze che si mettono assieme solo per far vedere agli altri che sono riusciti a conquistare quello bello. Come se fosse più importante scegliere pensando a quel che dicono gli altri, che non seguendo i propri sentimenti.
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Giovanna. È cambiato tutto. Una volta erano i ragazzi a corteggiare le ragazze. Adesso, se non ci facciamo avanti noi, non succede niente.
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Thessa. Secondo me non bisogna. Se ti fai desiderare, un ragazzo è più preso a catturare la preda. È un bel gioco, lo sappiamo tutti e due e si crea una bella complicità. Se oggi un ragazzo si mettesse a corteggiare romanticamente una ragazza, sarebbe solo noioso.
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Ma cosa dite? Edward è il fidanzato più romantico che si possa immaginare!
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Alessandra. Al cinema va benissimo: è bello proprio perché trovi qualcosa che non vivi tutti i giorni.
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Leone. Però peccato. Le relazioni sono superficiali e questo non è un bene. Certo, è così ma siamo noi che dobbiamo cambiare, nessuno può farlo al nostro posto. Vabbé, una ipersensibile come Bella, non è una ragazza facile.
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Giovanna. Non ti piace perché non è appariscente. Ma è emozionante la sua sensibilità esasperata.
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Alessandra. Bella non è niente di speciale, si veste anche male, ma è “la musica” di Edward. Lui non può resisterle.
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Cioè, come si diceva una volta, è la sua anima gemella.
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Ginevra. Io ci credo nell’anima gemella. Mi piace com’è nel film. Bella è diventata la droga di Edward, ma è anche forte, perché è l’unico umano di cui lui non riesce a leggere la mente. Affascina Edward anche perché possiede una parte di mistero, qualcosa che lui non riesce a comprendere.
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Thessa. Certo, è attratto da lei, perché non riesce a leggere i suoi pensieri.
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Giovanna. Dietro l’aspetto fisico c’è un cervello: è questo il messaggio.
New Moon svela il suo fascino: la storia racchiude tutti gli ingredienti più forti dell’amore, compreso il mistero.
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Giovanna. Racconta un amore che non trovi nella realtà.
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Leone. Troppo romanticismo: è il classico film da ragazzine. Noi maschi saremo anche un po’ dei pagliacci, ma non è che non combiniamo proprio niente è che voi, le ragazze di oggi, avete standard troppo alti, siete troppo esigenti, siete delle perfezioniste e pretendete l’impossibile da noi maschi.
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Giovanna. Ho conosciuto un ragazzo via chat e mi piaceva tantissimo, poi l’ho incontrato ed è crollato tutto.
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Alessandra. Perché era brutto.
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Giovanna. L’aspetto fisico è importante ed è la prima cosa che ti colpisce. Mi piaceva il suo carettere, mi piacevano le cose che scriveva, ma l’incontro è stato un disastro. Non credo di essere superficiale, però non è facile trovare persone che ti piacciono davvero, così ci nascondiamo dietro cellulari e computer e non riusciamo più a provare le vere emozioni. Non siamo più capaci di dire a un ragazzo che ci piace, allora glielo scriviamo via msn, senza renderci conto che in fondo, poi, è la stessa cosa.
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Leone. Abbiamo soggezione ad aver la persona davanti. Più facile al computer.
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Giovanna. Non ti chiedono più di uscire, né a voce, né al telefono. Solo via msn. È bruttissimo e a volte poi non esci neppure ma ti vedi via webcam.
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Alessandra. Ma oggi è così. Del resto vorresti a fianco un vampiro romantico? Mi piace nei film, ma se l’avessi accanto, mi verrebbe un po’ di nausea.
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Non siete un po’ ciniche?

2 commenti | tags: New Moon, vampiro, licantropo, Twilight, adolescenti, Robert Pattinson, Kristen Stewart | permalink

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